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PROPRIETA’ DELLE CASTAGNE
La Castagna racchiude un ampio patrimonio di sostanze nutritive e sono ricche di amidi ( ricca di amido 31% se fresca; 60% se secca), zuccheri complessi, proteine, vitamine A, B, e C, e sali minerali quali magnesio, zolfo, cloro che vengono assimilate dall'organismo umano con grande rapidità. L'alto contenuto di sali minerali come fosforo e magnesio, soddisfa le necessità oligominerali essenziali al nostro benessere. Le castagne sono particolarmente indicate nella dieta di giovani, sportivi e persone che praticano attività fisiche impegnative e sono una vera miniera di potassio (una sostanza indispensabile al buon funzionamento degli apparati cardiovascolari e neuromuscolari) in grado di aumentare la resistenza alla fatica e migliorare le capacità lavorative.
La castagne hanno un elevato potere calorico (più di 230 calorie, se il frutto è fresco; 350 calorie, se secco). In percentuale, le castagne fresche contengono il 48% di acqua, il 3% di proteine, il 45% di carboidrati e piccole quantità di sali minerali. Le castagne secche contengono acqua per il 10%, proteine 5%, grassi 3%, carboidrati 80%, ferro mg 2, calcio mg 52, fosforo mg 90, sodio mg 19 e potassio mg 900. La digeribilità delle castagne è maggiore per quelle lesse, diminuisce sensibilmente per le caldarroste.
La castagna, come la patata, svolge un’azione benefica che evita la formazione di acidi nei tessuti operando una vera azione disintossicante. Viene consigliata nei casi di astenia, di convalescenza in quanto è energetica e mineralizzante. Viene inoltre impiegata per mitigare stati di stress e anemia.
Al fine di curare questi malesseri vengono impiegati e frutti, come le foglie ricchi di tannini e di fitosterine e la corteccia della pianta e dei rami, che esercitano un’azione astringente sia a livello intestinale che cutaneo. Inoltre le foglie del castagno sono state sempre impiegate per calmare la tosse e per mitigare i disturbi della pertosse; basta prepararne un infuso con circa: gr. 4 di foglie in su gr. 100 di acqua, da somministrare ogni tre ore . Un infuso misto con foglie di castagno,foglie di eucalipto e timo può essere utile per lenire una comune tosse da raffreddore.
Per utilizzare le foglie per scopi curativi queste vanno raccolte in primavera facendole essiccare all’ombra. Mentre la corteccia è preferibile prelevarla in autunno o in primavera, staccandola dai rami giovani, e facendola essiccare al sole. Sia le foglie che la corteccia vanno conservate, in sacchetti di carta al riparo della luce.
Anche nel campo della cosmesi la castagna può avere delle interessanti applicazioni se volete conferire ai capelli biondi dei riflessi dorati potete impiegare l’acqua di bollitura delle castagne nell’ultimo risciacquo dello shampoo. Invece per schiarire i capelli e combattere la forfora basterà usare un infuso di foglie utilizzando gr. 60 di foglie secche in un litro di acqua bollente lasciandole macerare per quindici minuti; quindi versare sui capelli, subito dopo lo shampoo e frizionare, massaggiando la cute. Un tempo l’infuso di fiori di castagno era, adoperato per tingere in nero stoffe di lana o di cotone.
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