Il pomodoro del Vesuvio a piennolo deve il suo nome all'abitudine dei contadini vesuviani di intrecciare i grappoli di pomodorini intorno ad uno spago legato a cerchio, sino a formare un grande grappolo (il piennolo) per poi appenderlo in un ambiente asciutto e ventilato. La coltivazione in terreni poco irragati e la buccia particolarmente spessa favoriscono una lunga conservazione e, i pomodorini, potevano così essere utilizzati nei mesi successivi staccandoli direttamente dal piennolo.
A differenza della conserva tradizionale, la conserva in salsa si ottiene invasettando a mano i pomodori interi, ai quali si aggiunge una passata molto densa ottenuta sempre dai pomodori a piennolo.
Per il pomodorino del piennolo, come per altri prodotti di altissima qualità e lunga tradizione, l'associazione Slow Food ha creato un presidio di salvaguardia, e Casa Barone, ha avviato,con la Regione Campania e il parco nazionale del Vesuvio, la procedura per il riconoscimento della DOP (denominazione di origine protetta) europea.
Perchè scegliere i prodotti Casa Barone: Casa Barone ha scelto di andare controcorrente, di mantenere la biodiversità della campagna vesuviana e di valorizzarla attraverso la trasformazione dei prodotti. Casa Barone è un'azienda agricola e vitivinicola di circa 13 ettari condotta dal suo nascere secondo le regole dell'agricoltura biologica. Il corpo aziendale principale è ubicato a Massa di Somma, il più piccolo dei comuni del parco nazionale del Vesuvio, il cui abitato fu parzialmente distrutto dall'eruzione del 1944. I terreni sono ubicati ad un'altitudine compresa tra i 300 e i 450 metri s.l.m. e sono esposti a sud ovest. La passione per l'agricoltura tradizionale, unita alla competenza degli agronomi e all'utilizzo razionale delle nuove tecnologie, hanno portato alla realizzazione dei nostri prodotti
Come si usa la conserva in salsa di pomodorini del piennolo: è ideale per la preparazione di pietanze elaborate a base di carne e pesce, ideale per ricette che richiedono una lunga cottura.
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